TORNARE ALLA TERRA

L’idea di fondo su cui si basa tutto il progetto è sostenuta dalla convinzione che le attività in campo agricolo non solo sono un’opportunità per produrre beni alimentari, per conservare e caratterizzare il paesaggio rurale del nostro territorio e per mantenere la biodiversità, ma anche per generare benefici concreti per le fasce deboli della popolazione ed attivare sul territorio servizi innovativi sia nel settore dei servizi sociali che nel settore dell’ educazione delle giovani generazioni. 

 

Il Segno si occupa dal 2010 di Agricoltura Sociale. Ha sviluppato una piccola filiera di produzione e trasformazione di ortaggi da Agricoltura Biologica, valorizzando due beni pubblici ottenuti in uso: due ettari di terreno abbandonato ed i locali della stazione ferroviaria di Fuscaldo, anch’essi da tempo inutilizzati. Le persone impiegate sono prevalentemente giovani e persone con svantaggio fisico e sociale. Le produzioni del Segno sono certificate BIO, di ottima qualità e trovano perlopiù mercato nel centro/nord Italia; nel tempo la Cooperativa ha sviluppato una piccola rete commerciale con Gruppi di Acquisto Solidale, cooperative e privati interessati all’acquisto. Rete che sarebbe necessario ampliare.

Dal 2004 Il Segno svolge un’intensa attività di animazione del territorio, specialmente nel periodo estivo, che raccoglie molti giovani provenienti da diverse regioni del paese: il modello abbozzato dal Segno è stato valorizzato ed ulteriormente sviluppato grazie al progetto GREEN HUB, finanziato nell’ambito del Bando  Giovani per la valorizzazione dei Beni Pubblici del 2013. Partecipando come Associato all’ATS (l’Associazione Go’el era capofila), Il Segno ha avuto modo di intensificare ulteriormente l’esperienza dei Green Camp e delle settimane verdi, nonché delle esercitazioni all’autonomia per Minori Stranieri Non Accompagnati, in sinergia con associazioni, oratori e cooperative sociali della rete.